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Biografia

Premi e riconoscimenti >

Giancarlo Piretti nasce a Bologna nel 1940.
Frequenta l'Istituto Statale d'Arte di Bologna, dove ha conseguito il titolo di Insegnante di Disegno.
Nel 1960 frequenta l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
In seguito è docente di Interior Design all'Istituto Statale d'Arte di Bologna per sette anni. Nello stesso periodo lavora come designer d'interni per dodici anni all'Anonima Castelli, progettando le loro linee di mobili per casa, ufficio e collettività, per le quali ha depositato numerosi brevetti d'invenzione industriali e meccanici e modelli ornamentali.
Tra i suoi progetti più noti si annoverano PLIA, una sedia pieghevole, PLATONE, un tavolo pieghevole, DSC (106-AXIS), un sistema di sedute per collettività e spazi istituzionali, SISTEMA 61, un sistema modulare di divani.
PLIA ha avuto un notevole successo commerciale: dal 1969, anno di inizio produzione, ne sono state prodotte più di sette milioni di esemplari. Sedie PLIA sono state acquisite da Musei in Austria, Repubblica Ceca, Slovenia e Stati Uniti (Museo d'Arte Moderna MOMA di New York) per le loro collezioni di design. Giancarlo Piretti partecipa a numerosi concorsi italiani di design, ottenendo premi e menzioni speciali.
Nel 1971 riceve il premio SMAU e la BIO 5 Distinction alla Biennale di Ljubliana, Slovenia per Plia. Nel 1973 gli viene assegnata, sempre per Plia, la menzione GUTE FORM della Camera di Commercio della Repubblica Federale Tedesca ed una menzione speciale del Governo Britannico.
Nel 1971 PLANO vince la medaglia d'oro all'IBD (U.S.A.). Per il sistema di sedute VERTEBRA ottiene, con Emilio Ambasz, nel 1977 la medaglia d'oro dall'IBD (U.S.A.), nel 1979 il premio SMAU e nel 1981 il Compasso d'Oro (Italia). Sempre insieme ad Ambasz, nel 1980 gli viene assegnato il "National Industrial Design Award" (U.S.A.) per LOGOTEC, un sistema d'illuminazione. Nel 1975 Giancarlo Piretti è nominato membro del Comitato Scientifico-Didattico dell'Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze.

Il suo lavoro è spesso pubblicato su numerose riviste internazionali, quali "Domus", "Abitare" e "Gap Casa" (Italia), "MD" (Germania), "Design" (Inghilterra), "Industrial Design" and "Interiors" (U.S.A.), "Space and Design" and "Life Scape" (Giappone), etc.
Dal 1984 al 1986 lavora per Castilia, una società del gruppo Castelli, specializzata nella produzione di mobili per la casa, caratterizzati da sistemi funzionali ed estetici. In questo periodo Giancarlo Piretti progetta DILUNGO, un tavolo allungabile a svariate lunghezze, comprese tra un'estensione massima ed una minima, DILEMMA, un attaccapanni/scala, TENSA, una sedia pieghevole rivestita in tessuto elasticizzato, DISPIEGO, un tavolo con gambe pieghevoli che può essere riposto in uno spazio minimo, DILATO, un sistema modulare di libreria in diverse versioni.

Nel 1985 DILUNGO ha ottenuto l'etichetta di "Möbel des Jahres" (mobile dell'anno) dalla rivista di arredamento "Schöner Wohnen".
Nel 1987 DILUNGO e DILEMMA sono stati segnalati al XIV Compasso d'Oro.
Nel 1988 Piretti espone al Neocon di Chicago un vasto progetto, la PIRETTI COLLECTION, una serie di sedute per ufficio e collettività, tuttora prodotta e commercializzata da vari Licenziatari nel mondo, quali KI-Krueger International (U.S.A.), Okamura Corporation (Giappone), Lovato Italia (Europa), Iloom Inc. (Corea), Tzora Furniture Industries (Israele) ed altri ancora.

La PIRETTI COLLECTION comprende oltre 50 modelli diversi di sedute e si basa su un meccanismo brevettato che regola la tensione dello schienale in funzione del peso dell'utente. Anche per questo progetto Giancarlo Piretti ottiene nel 1989 il premio IBD (U.S.A.), nel 1990 il premio ASID (U.S.A.), nel 1991 il Compasso d'Oro (Italia) e nel 1992 il "G Mark" (Giappone).
Nel 1997 la PIRETTI COLLECTION ha raggiunto il traguardo di un milione di sedie vendute.
Attualmente ne sono stati venduti oltre due milioni e mezzo di esemplari.
Un'altra sua creazione, XYLON, due modelli di sedute in legno e metallo con schienale oscillante, presentata al pubblico per la prima volta nell'ottobre 1992, ha riscosso un buon successo ed ha ottenuto alcuni riconoscimenti internazionali, tra cui due "G Mark" (Giappone) nel 1994.
Un altro vasto progetto è stato realizzato da Giancarlo Piretti nel 1995-96, la Collezione TORSION, una gamma di sedute per collettività ed ufficio con schienale oscillante e vari accessori, che ha ottenuto il premio "G Mark" (Giappone) in settembre 1997.
In giugno 2000 al NeoCon di Chicago, il modello R su ruote con sedile ribaltabile, ultimo nato della linea TORSION, ha ottenuto il "Golden Award" quale miglior sedia impilabile della manifestazione.
Altri due progetti di Giancarlo Piretti - PIEGO, un tavolo dal piano estensibile/pieghevole con due strutture separate, una delle quali montata su ruote e TAT-AMO, una poltrona o divano-letto con posizioni intermedie di chaise-longue - hanno ottenuto una menzione d'onore in occasione della mostra del XVIII Premio Compasso d'Oro (aprile 1998).
Nel 2001 Piretti ha completato la progettazione e lo sviluppo di un innovativo meccanismo di oscillazione sincronizzato, che offre un comfort notevole e sulla base del quale sono già state lanciate sul mercato due sedute per ufficio, ENGAGE prodotta e venduta a livello mondiale da KI-Krueger International (U.S.A.) e NORIA prodotta e venduta nel mondo da Tecno S.p.A. (Italia). Nel 2002 due nuovi progetti sono stati messi in produzione: un tavolo accostabile dal piano pieghevole, un prodotto salva-spazio, ideale per una rapida riconfigurazione di sale in abbinamento alla TORSION modello R e #18000, una serie di sedute impilabili ed accostabili, con doppia articolazione dello schienale e struttura in alluminio, sedile ribaltabile, su ruote o con scivolanti, accessoriabili con braccioli e tavoletta di scrittura. Nel 2005 la linea #18000 si amplia con altre versioni, con base a sbalzo, su 4 gambe "a U" e con un modello girevole.

Il 2003 dà i natali ad una nuova poltrona per ufficio, la #9000, venduta da KI-Krueger International (U.S.A.) con il nome di IMPULSE. Basata sullo stesso meccanismo di oscillazione sincronizzato presente su ENGAGE e NORIA, la #9000 offre un comfort aggiuntivo dato da un doppio schienale articolato, la cui parte inferiore, regolabile in altezza, offre un corretto supporto lombare.Nel 2004 Giancarlo Piretti realizza, tra gli altri, i primi prototipi di una CHAISE-LONGUE innovativa, che può passare da una posizione eretta di lettura o di utilizzo di un computer portatile, attraverso svariate posizioni intermedie, sino ad ottenere una completa distensione del corpo, mediante un posizionatore a gas azionato da un bottone. La scocca con poggiatesta è imbottita e rivestita in pelle o tessuto. Nel 2005 progetta per Okamura Corporation (Giappone) una nuova linea di sedute impilabili ed accostabili per collettività, con schienale in materiale plastico flessibile e varie versioni di strutture.Il 2006 lo vede impegnato nello studio di vari oggetti, tra cui una seduta per ufficio caratterizzata da un meccanismo innovativo che regola automaticamente l'assetto e il comfort della seduta.Nel 2007 e all'inizio del 2008 Giancarlo Piretti progetta e realizza STRIVE, una nuova collezione di sedute per collettività per KI-Krueger International (U.S.A.), che comprende diversi modelli che vengono svelati al NeoCon 2008 a Chicago. Nel 2009 completa la progettazione di un paio di nuove sedute per collettività e di un sistema di tavoli per sale polifunzionali o riunione o aule didattiche, con piano ribaltabile, accostabili in file rettilinee, prodotti e commercializzati da Lamm S.p.A. (Italia).
Il 2010 dà i natali alla sedia E-MOTION stampata in air-moulding con schienale flessibile, lanciata da Segis S.p.A. (Italia) al Salone del Mobile 2010 a Milano e ad INFLEX, serie di sedute per spazi istituzionali o uffici, lanciata da Exemplis (U.S.A.) al NeoCon 2010 a Chicago.
La serie INFLEX è stata ampliata con nuovi modelli presentati al NeoCon 2011.

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